Programma:
– Ore 8,30 incontro dei partecipanti all’Auditorium Concordia e partenza per Bassano con pullman GT, eventuali fermate in via Oberdan e alla Stazione FS
– Ore 10,30 ingresso al Museo Civico di Bassano incontro con la guida e visita alla mostra: “Giovanni Segantini”
Il Museo Civico di Bassano del Grappa presenta al pubblico una grande mostra che celebra l’opera di uno dei massimi esponenti del Divisionismo, tra i più sensibili osservatori del mondo naturale e della montagna: Giovanni Segantini (1858-1899).
Nato ad Arco da una famiglia di umili origini, Segantini, sin dagli esordi “scapigliati” milanesi alla pittura pastorale, dalle ardite sperimentazioni come colorista agli ultimi, lirici tentativi di catturare lo spirito della montagna e celebrarne il mito, la sua opera sarà determinata da una profonda comunione con la Natura e dallo studio delle potenzialità espressive della luce e del colore: una ricerca che il pittore porterà alle estreme conseguenze con l’approdo al Divisionismo e che troverà pieno compimento nella riscrittura, in chiave simbolica e panteistica, degli spazi alpini da lui resi assoluti ed eterni in termini pittorici.
L’esposizione si propone di ripercorrere – attraverso un centinaio di capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private italiane ed europee – l’intera parabola artistica di Segantini mettendo per la prima volta in dialogo le sue opere con quelle dei maggiori artisti europei del suo tempo, da Millet a Van Gogh, per raccontare la carriera di un astro della pittura che ha saputo contribuire e spesso influenzare i principali movimenti artistici del suo tempo.
– Ore 13,00 trasferimento a Villa Angarano per la degustazione/pranzo leggero e visita guidata al complesso.
Villa Angarano è una maestosa Villa Palladiana di Bassano del Grappa, che appartiene ed è tutt’ora abitata dalle cinque sorelle Bianchi Michiel, discendenti da un’antica famiglia Dogale, motivo per il quale la nobile dimora è anche conosciuta come la Villa delle Donne.
Il progetto del complesso è inserito nei “Quattro Libri dell’Architettura” (1570) di Andrea Palladio, che così la descrive: “E’ questo luogo celebre per i preziosi vini, che vi si fanno, e per li frutti che vi vengono, e molto più per la cortesia del padrone”. Fu nel 1548 che Giacomo Angarano commissionò al suo illustre amico Andrea Palladio l’edificazione dell’attuale prestigiosa Villa, concepita non solo come azienda agricola ma anche come luogo di soggiorno. I lavori iniziarono nel 1556, ma il corpo centrale rimase incompiuto. Mentre le barchesse sono fedeli al disegno palladiano, il corpo centrale, d’impianto tipicamente Barocco, fu ultimato all’inizio del XVIII secolo dall’architetto Domenico Margutti, allievo di Baldassare Longhena erede spirituale del Palladio; al Margutti viene attribuita anche la cappella gentilizia di Santa Maria Maddalena, inserita nel fronte della Barchessa Est. Lo scultore Giacomo Cassetti è l’autore delle 18 statue del complesso, di notevole pregio.
Dal 1996 Villa Angarano è Patrimonio dell’Umanità e sede dell’omonima azienda vitivinicola biologica.
È previsto un pranzo leggero con degustazione vini nella Barricaia della villa e visita guidata al Salone del corpo centrale, alle Antiche Scuderie, alla Corte Agricola e al Parco ottocentesco con le sue Serre fino al Brolo.
Al termine eventuale tempo libero a Bassano.
– Ore 17,30 partenza per il rientro a Pordenone, arrivo previsto per le 19 circa.
Info:
Adesioni presso la Segreteria della Dante entro il 19 gennaio; quota di iscrizione 95 € per min. 20 partecipanti. Versamenti in Segreteria: lun. e giov. 16,00-18,00, tel. 0434 081249 o presso il Credito Coop. vo Pordenonese utilizzando l’IBAN: IT 98 H 08356 12503 0000000 48314. Causale: Bassano, Segantini 2026.