* Mercoledì 7 ottobre 2026
Programma:
– ore 8,15 incontro dei partecipanti presso il Concordia e partenza per Illegio con pullman GT, eventuali fermate in via Oberdan e presso la stazione FS.
– ore 10,15 incontro con la guida e inizio visita alla Mostra “Il dialogo”.
«Il dialogo», la nuova mostra di Illegio, è un affascinante viaggio nell’arte e nella riflessione umana, capace di emozionare e far pensare.
In esposizione 52 capolavori tra dipinti e sculture, alcuni provenienti da collezioni private mai accessibili al pubblico, in un percorso che attraversa oltre 2.500 anni di storia, dal IV secolo a.C. al Novecento.
Tra gli artisti presenti spiccano Caravaggio, Tiepolo, Hayez, Fattori, De Nittis e Picasso, accanto a numerosi altri maestri che rendono la mostra un concentrato straordinario di bellezza e significato.
Il tema centrale è il dialogo: la sua importanza nelle relazioni umane, tra generazioni e tra popoli, le difficoltà che incontra e il suo ruolo fondamentale per costruire convivenza e pace. Un tema affascinante e complesso, scelto da Illegio anzitutto perché di grande attualità nello scenario contemporaneo, segnato da numerose crisi provocate dalla carenza di dialogo tra persone, tra popoli, tra istituzioni e sistemi.
L’esperienza del dialogo è al cuore di tutte le culture del mondo ed è centrale per la vita dell’uomo, poiché nel dialogare egli manifesta tanto la sua tensione alla ricerca della verità, della giustizia e della pace, quanto la sua naturale esigenza di comunicazione e di comunione».
Attraverso figure mitologiche, bibliche, storiche e letterarie, la mostra propone un messaggio attuale e profondo, invitando a riscoprire il valore dell’ascolto e del confronto.
– ore 12,30 trasferimento a Paularo e pranzo presso il ristorante Al Cavallino.
– ore 15,30 trasferimento a La Mozartina, incontro con la guida e visita alla Casa-Museo
La settecentesca Casa Scala ospita una particolare raccolta di strumenti musicali a tastiera che in sintesi rappresenta la storia dell’organo, del clavicembalo e del pianoforte.
Collocati su tre piani, gli strumenti non sono esposti nelle sale secondo i criteri tradizionali utilizzati nelle esposizioni museali, ma fanno parte dell’arredo di una casa signorile e agiata di musicisti benestanti del periodo barocco e romantico.
In questo spirito il visitatore avverte attraverso strumenti, mobili quadri, suppellettili ed altri oggetti della vita quotidiana la presenza quasi viva dei musicisti ai quali la casa è dedicata.
Certamente Mozart, il “primus inter pares” (da cui La Mozartina), sembra che faccia capolino in ogni sala.
Accanto agli strumenti a tastiera sulle pareti figurano strumenti ad arco, a pizzico e a plettro, tutti hanno una storia da raccontare.
La raccolta è arricchita da manoscritti settecenteschi di musiche inedite di importanti autori stranieri. Così pure nelle librerie figurano pregiate edizioni antiche di teologia, filosofia e storia.
La collezione offre una panoramica timbrica della storia di questi strumenti, in quanto la maggior parte di essi, fatta eccezione per alcuni strumenti in restauro, sono perfettamente agibili.
– ore 17,30 partenza per il rientro, arrivo previsto a Pordenone ore 19 circa.
Adesioni presso la Segreteria della Dante entro il 24 settembre; quota di iscrizione 95 € per minimo 20 partecipanti.
Versamenti in Segreteria: lun. e giov. 16,00-18,00, tel. 0434 081249 o presso il Credito Coop.vo Pordenonese utilizzando l’IBAN: IT 98 H 08356 12503 0000000 48314. Causale: Illegio 26.